L’EDM 2018 in un ReCap mese per mese

Siamo giunti al termine del 2018, anno veramente ricco di grandi eventi, talvolta molto spiacevoli e talvolta di grande gioia, con un’infinità di musica alle spalle, nuove hit, un’indecisione generale sui nuovi riferimenti musicali e tanto altro: ecco il nostro ReCap mese per mese.

 

Gennaio 2018: non si fa altro che dire “ma l’EDM è morta“? “Quale sarà il nuovo genere di riferimento per quest’anno“,”Ritornerà la #Progressive“,domande su domande a cui solo il tempo (e le label) avrebbero dato una risposta. Intanto si è reduci da Despacito, i The Chaninsmokers con la loro FutureBass che aveva già un pò’ rotto e le solite hit di Calvin Harris.

 

 

Febbraio 2018: Si inizia a vedere qualche nome che spicca, ma la popdance la fa da padrone nelle classifiche radiofoniche e su spotify. E’ il mese dell’annuncio del Tomorrowland versione Winter che si terrà sulle Alpi, in mezzo alla neve, nel 2019: Un’inedita versione del festival EDM più chiacchierato al mondo che si aggiunge al primario evento che si tiene ogni anno a Boom, in Belgio. Ne abbiamo parlato nel nostro articolo.

 

Marzo 2018: E’ l’evento più atteso e noi di EDM Lab ci siamo dentro: Ultra Music Festival di Miami (vi abbiamo raccontato qui la nostra esperienza), il festival giunge alla 20esima edizione e per l’anniversario riserva una grande sorpresa. I fan non sono stati delusi e la tanto attesa #Reunion degli Swedish House Mafia è avvenuta il 25 Marzo 2018 al Bayront Park di Miami, lo stesso posto dove 5 anni prima nel 2013 gli stessi si erano separati con un One Last Show. Vi abbiamo raccontato la #Reunion nel nostro articolo.

 

 

Aprile 2018: La grande felicità della #Reunion si spegne velocemente con l’annuncio della morte di uno dei più grandi artisti della musica moderna di tutti i tempi. Avicii si è suicidato in una camera d’albergo, è il 20 aprile 2018. La stampa riporta in calce i problemi di stress, ansia, forse droga e altro di cui si vociferava da tempo. Tutto il mondo ha parlato della sua scomparsa, tributi in ogni parte della Svezia, in ogni dj set, in ogni festival tutt’oggi rendono grazie ad uno degli artisti più bravi mai esistiti. (Qui Il nostro ReCap della sua carriera)

 

 

Maggio 2018: Torniamo in Italia, nononstate il periodo buio nel mondo musicale, nel nostro paese c’è chi ancora riesce a portare grandi nomi e riesce a realizzare un grande festival #EDM e non solo. E’ il mese in cui si chiude la LineUp di Nameless Music Festival, evento tutto italiano che cresce di anno in anno e che quest’anno si è portato dietro nomi del calibro di: Armin Van Buuren, Don Diablo, Steve Angello, Axwell & Ingrosso, Kungs, Vini Vici, Salvatore Ganacci, D.O.D e tanti , tantissimi altri artisti. A Febbraio avevamo avuto l’occasione di Intervistare il CEO del Festival (qui l’intervista) inconsapevoli del grande evento che vi avremmo poi raccontato grazie ai video del nostro Reporter Manuel ( vLOG Day1 – vLOG Day2vLOG Day3 ).

Giugno 2018: un altro mese che si porta dietro una brutta notizia: il progetto Dash Berlin “lascia fuori” Jeffrey Soutorius, ovvero colui che da sempre è l’immagine del trio, man behind the decks nei festival e promotore del progetto per il mondo intero. Le prime notizie riportano che i suoi due colleghi hanno registrato il marchio ‘Dash Berlin’ lasciando fuori Jeffrey, tra litigi e avvocati e allontanamenti vari, tutte le date targate Dash Berlin vengono annullate e qualche settimana dopo, Jeffrey rilascia un comunicato stampa in cui dice di aver avuto, tra le altre cose, anche problemi di salute. (Abbiamo spiegato nel dettaglio tutta la sua vicenda).

 

Luglio 2018: Fisher rilascia Losing It, ovvero quella che potremmo definire una hit assoluta di questo 2018: dalle radio ai club, fino ai pool party non c’è tracklist che non la includa. Mentre House e Techno si fanno strada attraverso una EDM senza più un’identità, Fisher si guadagna un posto nell’olimpo dei djs (insieme ai Camelphat di sicuro) e si becca qualche mese dopo pure una nomination ai Grammy Awards!

 

 

 

Agosto 2018: L’estate si sa, porta sempre tanta buona musica nelle spiagge e nei dancefloor all’aria aperta, la popdance (ma se vogliamo anche un pò funky) e comunque, l’elettronica, la fanno da padrone e con Nuh Ready, One Kiss con Dua Lipa e Promises con Sam Smith, sir Calvin Harris domina le classifiche mondiali e sforna dischi di Platino a GoGo. Ma non è l’unico, perché tra i produttori più attivi (sicuramente per numero di #release) c’è Marshmello che con ‘Happier’ conquista l’Europa dopo essere diventato uno dei nuovi idoli Americani.

 

 

 

Settembre 2018: se avete già pensato, sono successe troppe cose brutte, e che non possa succedere nient’altro, bene, siete sulla strada sbagliata: Settembre si porta via un altro grande della musica EDM; Hardwell annuncia un (forse) momentaneo ritiro dalla scena. Niente più festival, niente più serate in giro per il mondo, un ultimo grande show insieme alla Metropole Orkest durante l’ADE (ne abbiamo parlato qui) e poi basta più apparizioni pubbliche fino a data da destinarsi. Robbert non lascia i fan, infatti continuerà a produrre e rilasciare singoli come se non ci fosse un domani: Light It Up, Out Of This Town, Kicking It Hard e How You Love Me con Snoop Dogg. (qui i dettagli del suo ritiro).

 

Ottobre 2018: è il mese dell’ADE, il mondo musicale intero si sposta ad Amsterdam. Tra mille showcase, serate e incontri coi djs e le radio, il focus è comunque tutto sulla top100 dj mag, che come di consueto viene annunciata durante la cerimonia di chiusura all’Amsterdam Dance Event. Per il terzo anno consecutivo trionfa il giovane Martin Garrix, come al solito tra mille critiche di una classifica falsata e altrettanti riconoscimenti, Martin si porta a casa l’ambito premio e diversi primati come quello di essere il più giovane dj/producer a fare il triplete. Qui il nostro focus sulla classifica completa e tutte le posizioni. Secondo posto per Dimitri Vegas & Like Mike, terzo per Hardwell.

 

 

Novembre 2018: mese di assestamento che vede una fase di stallo. Le classifiche sono sempre dominate dalla popdance di Dua Lipa e dei su citati Calvin Harris, Marshmello, The Chainsmokers, Zedd e Dj Snake e zitto zitto, tra un troll e l’altro su twitter, il topo più fastidioso dell universo musicale rilascia la seconda edizione di Mau5ville (ne abbiamo parlato qui)

 

 

Dicembre 2018: A novembre tra gli altri avvenimenti importanti c’è la brutta vicenda targata Ultra Music Festival, che cambia location spostandosi nella vicina Virginia Key (ne abbiamo parlato nel dettaglio qui) La brutta notizia si placa mentre il web è sommerso tra gli YearMix dei grandi DeeJay e i #Megamix riassuntivi della migliore musica dell’anno, grazie all’arrivo della Phase1 della LineUp di Ultra Music festival, che come un regalo di Natale inaspettato spiazza tutti: ci piace credere che si siano sforzati per farsi perdonare del brutto inghippo del Bayfront Park, ma la Phase1 è stellare: annunciati Martin Garrix, Deadmau5, Illenium, Galantis, Alesso, Zedd e tanti altri. Tra ritorni ed esibizioni esclusive nella nuova location di Virginia Key, la Miami Music Week, si prospetta veramente interessante. Quella dell’Ultra sarà una 21esima edizione veramente tutta da scoprire. (leggi la Phase1 completa qui).

 

Insomma, un 2018 ‘strano’ che si è portato dietro tante, troppe brutte notizie; una quantità inestimabile di popdance che domina le classifiche e i festival di tutto il mondo, che se da un lato non hanno più un genere di riferimento (la famosa EDM intesa come progressive, electro e bigroom) dall’altro si tornano a riempire di grandi nomi, macinano vendite con biglietti sempre in sold out e continuano a sdoganare nuove espressioni dell’elettronic dance music, in ogni parte del mondo, Asia e Africa comprese. E’ stato anche l’anno dell’annuncio del nuovo tour targato Swedish House Mafia per il 2019 (qui tutte le date conosciute fin ora) su cui c’è un’enorme aspettativa e speculazione. Cosa ci riserverà il 2019?! Difficile dirlo, ma intanto Buon Anno!

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