Ultra Music Festival 2026, una settimana dopo.

Come da tradizione, al ritorno da Ultra Miami, vi raccontiamo le nostre impressioni su quello che resta uno dei festival di musica elettronica più importanti al mondo. Miami è un palcoscenico unico: qui si presenta nuova musica, si sperimentano performance mai viste prima e, a volte, si assiste a reunion che sanno di storia.

L’Ultra Music Festival 2026 ha tracciato una direzione chiara: spazio a nuovi artisti che, per la prima volta, hanno avuto l’opportunità di esibirsi a Miami sotto gli occhi di un pubblico globale.

Questa 26ª edizione, accompagnata da condizioni meteo favorevoli per quasi tutti e tre i giorni, si è sviluppata come sempre su più stage: dall’intimo The Cove Stage alla rinnovata e imponente MEGASTRUCTURE, con un impianto audio semplicemente oltre ogni aspettativa. Immancabile il Live Stage, che ha alternato performance interessanti ad altre meno memorabili (sì, diciamolo), il Worldwide Stage, sempre più amato dai ravers, e naturalmente il discusso MainStage.

Proprio il MainStage, spesso al centro delle critiche per il design, quest’anno ha sorpreso soprattutto per l’audio: potente e cristallino come mai prima, almeno rispetto alle nostre precedenti esperienze. Sul fronte estetico, Ultra sembra ormai aver consolidato una direzione stilistica precisa, con strutture simili anno dopo anno ma sempre di grande impatto scenico.


DAY 1 – Ultra comincia così

La nostra esperienza inizia con un giro esplorativo per valutare i cambiamenti. Poi si vola subito al MainStage per le prime vibrazioni del festival con Frank Walker.

Tra una hit e l’altra, ci spostiamo alla MEGASTRUCTURE dove Massano debutta con un set melodic techno di altissimo livello (video). Tornati al MainStage, troviamo VOYD, che si presenta in modo decisamente teatrale: emerge da una bara, indossa la maschera e dà il via allo show. Un’esperienza intensa, tanto quanto il suo sound.

È poi il momento di Illenium, tra i più attesi: il suo set è un mix perfetto tra melodie emozionali e drop potentissimi, in pieno stile americano. Qui qualche nostra foto.

La serata entra nel vivo con il debutto di Bizarrap (BZRP), che conquista il pubblico con un mix esplosivo di sonorità latine ed electro house (video). Ma la vera sorpresa arriva nell’ultima mezz’ora: Skrillex torna sul palco di Ultra Miami, ancora una volta inaspettatamente. Un momento semplicemente epico (video).

Il clou della giornata, però, è il b2b tra Martin Garrix & Alesso: un ritorno al sound progressive house che ha segnato la storia del festival. Una sequenza di hit senza tempo (come if i lose myself ovviamente) che trasforma il MainStage in un’esplosione di energia (video). Tutti li a Miami aspettavamo questo momento, e Garrix e Alesso, non ci hanno deluso.

Chiudiamo la serata al Worldwide Stage con Armin van Buuren, prima in b2b con Marlon Hoffstadt, poi in solo. Un set magico (video), culminato con la sorpresa finale: la presenza di Sacha, voce di Set Me Free.

Stanchi ma soddisfatti, rientriamo in hotel dopo una giornata già memorabile.


DAY 2 – il video del nostro arrivo

Il secondo giorno inizia presto, sotto il sole di Miami. Mentre al Worldwide risuona un pò di bass music, noi torniamo al MainStage per il debutto del progetto HALO (Matisse & Sadko, Third Party e DubVision): pura energia progressive house. Nonostante l’orario centrale, i fan sono davvero tanti, e tutti saltano insieme a noi ad ogni drop progressive. (Video 1Video 2Video 3)

Segue Nicky Romero, che dopo anni di assenza dimostra ancora una volta la sua solidità con un set vario e di grande qualità, dimostrando la sua vera natura: essere un DJ (video). Tutto questo succede mentre lo staff di Ultra continua a bagnarci e distribuire cubetti di ghiaccio per non farci soffrire il caldo.

Il ritmo non si ferma con Steve Aoki e il suo show spettacolare (video), tra torte in faccia e ospiti (dal mondo musicale latino) a sorpresa ma anche qualche nuova traccia. Mentre Excision porta sul palco il suo sound durissimo, amatissimo dal pubblico americano (video).

Ma il momento più atteso è la chiusura con Steve Angello & Sebastian Ingrosso. Quello che sembrava un semplice b2b si trasforma in qualcosa di storico: sul palco salgono Afrojack, Armand Van Helden (video) ed Eric Prydz tra i tanti. Con Eric, si assiste per la prima volta all’originale reunion del gruppo di 20 anni fa, scatta la lacrimuccia. Ma poi succede l’impensabile, Erica lascia il palco ed arriva Axwell. La Swedish House Mafia è di nuovo riunita al completo. Un momento epico, da manuale. che non succedeva dal 2018. Nessuna nuova musica presentata, ma un impatto emotivo enorme (video del closing act).

Intanto al live stage suona un altro artista storico, che ne vedevamo da tempo: Madeon (video).


DAY 3

Il terzo giorno porta con sé stanchezza e un pizzico di malinconia. Si parte con Maddix, che spinge forte con la sua techno moderna (video), seguita dal set raffinato degli ARTBAT che ci allietano con hit come Hollow e For a Feeling, e suonano anche la nuova collab con Giuseppe Ottavani.

Grande sorpresa con Marlon Hoffstadt (DJ Daddy Trance), che conquista il pubblico con un set divertente e coinvolgente. (video) (foto)

Uno dei momenti più attesi è quello con Afrojack (video dell’intro), che presenta in anteprima la nuova collaborazione con David Guetta & Sia, Awake Tonight, a distanza di 15 anni da Titanium. Un momento destinato a lasciare il segno. Lo stesso Afrojack aveva aperto il mainstage del Day3 con il suo alias Kapuchon. (Video 1Video 2Foto)

DJ Snake, invece, convince meno: a parte la presenza di Bipolar Sunshine, il set non riesce a sorprendere. (video 1video 2video 3)

La chiusura è affidata a John Summit, protagonista anche di un curioso episodio: arriva in barca ma viene inizialmente fermato dalla security. Raggiunge poi il palco di corsa (video) e dà vita a un set carico di energia e nuova musica. Utile a completare la presentazione di tutte le tracce del nuovo album che, come vi abbiamo spiegato, verrà pubblicato Mercoledì 15 Aprile. Tra le tracce più attese, le hit come Where You Are e Shiver che coronano una serata epica. Summit chiude un’edizione destinata a restare nella storia. (video closing act)

(Video Go Back)


I nostri canali instagram e facebook sono pieni di foto e reel esclusivi realizzati a Ultra Miami 2026.


CONCLUSIONI

È il nostro quarto Ultra Miami e, nonostante i cambiamenti evidenti dovuti alle nuove generazioni di fan e artisti, il festival mantiene intatta la sua leadership globale. Ultra Music Festival continua a essere un punto di riferimento: innovazione musicale, show spettacolari e sorprese sono ancora il suo DNA. Il tutto nella spettacolare cornice della capitale mondiale della musica EDM, Miami. Le date della prossima edizione sono già ufficiali: 26, 27 e 28 marzo 2027 al Bayfront Park. I biglietti (Tier 2 e Tier 1 per utenti GOLD) sono già disponibili sul sito ufficiale.

Un’edizione straordinaria. Grazie per averla vissuta con noi. Grazie, Miami. Sempre casa. 🖤

Ultra music festival 2027

 

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