Tra le novità di questo 2026, anche il mondo del collecting musicale inizia a muoversi. Torniamo in Belgio, Paese già protagonista in questo periodo grazie a Tomorrowland, perché la società belga per la gestione dei diritti d’autore Sabam ha introdotto un nuovo modello di licenze basato sull’effettivo utilizzo della musica, abbandonando il tradizionale sistema basato su stime.
Per rendere possibile questo nuovo modello, Sabam ha approvato Vollou come uno dei fornitori ufficiali della propria tecnologia di riconoscimento musicale (Music Recognition Technology – MRT).
Ma che cos’è, in concreto, Vollou? Si tratta di un software che riconosce automaticamente la musica riprodotta all’interno di un locale, sfruttando l’impianto audio già esistente, senza la necessità di installare nuovi dispositivi. Il sistema genera quindi un registro preciso di tutti i brani trasmessi, indicando orario di riproduzione e identificazione delle opere.
Per chi è meno pratico del mondo del collecting musicale, la differenza rispetto al passato è semplice: i locali pagano i diritti d’autore soltanto per la musica che riproducono realmente. Di conseguenza, artisti, autori e detentori dei diritti ricevono compensi più accurati, calcolati sull’effettivo utilizzo delle loro opere.
C’è però anche un altro aspetto particolarmente interessante. All’estero, infatti, molti DJ e molti club amano suonare musica nuova o addirittura brani ancora inediti. Poiché questi ultimi non sono ancora associati a una licenza o a un repertorio gestito dalle società di collecting, non vengono conteggiati nel totale dei brani utilizzati durante una serata.
Vollou collabora già con importanti società di collecting come PRS for Music nel Regno Unito e BumaStemra nei Paesi Bassi.
Insomma, si tratta di una novità importante per il settore del collecting musicale che, oltre a rendere più equa la distribuzione dei compensi, potrebbe anche favorire la diffusione di nuovi brani ed esclusività nei DJ set, restituendo ai club uno dei loro ruoli storici: quello di essere il primo luogo in cui scoprire la musica del futuro.



