Spotify: milioni e milioni di stream, ne vale la pena?

Fino a qualche anno fa, prima di Spotify, Soundcloud era una delle piattaforme più utilizzate, almeno dai DJ e dai produttori, per scoprire e ascoltare nuova musica. Se fai parte dell’industria musicale, avrai sicuramente notato il lungo declino di questa piattaforma nel corso del tempo, il quale ha portato sempre più utenti a scegliere alternative per condividere la propria musica. Inizialmente, ricevere visualizzazioni totalmente organiche era abbastanza semplice, ma col tempo è diventato molto più difficile a causa dell’enorme quantità di materiale pubblicato. Circa uno o due anni fa, Soundcloud è stato definitivamente ucciso dai repost chain: senza di essi è veramente difficile emergere.

A parte l’aspetto delle visualizzazioni, hai notato come la user experience sia cambiata nel tempo a causa dei repost chain?

I repost chain di spam e i repost in generale stanno rovinando il mio feed di Soundcloud. C’è il bisogno che i repost vengano controllati. Non posso ascoltare più la musica delle persone che seguo, per questo non cerco più musica nuova su Soundcloud.

Mushroom Cloud – 15 Dicembre 2018

Nella prossima immagine possiamo vedere l’NPS, calcolato negli Stati Uniti nel 2017, di diverse piattaforme tra cui Spotify e Soundcloud. L’NPS valuta su una scala da 100 a -100 quanto un utente consiglierebbe una piattaforma ad un altro utente.

Spotify

 

A pensarci bene, tutta la storia mi sembra familiare: è quello che sta succedendo con Spotify.
Confrontando Spotify e Soundcloud, è come se le playlist di Spotify fossero attualmente i repost chain di Soundcloud.

Assicurare uno spazio alle proprie release in playlist con molti followers spesso porta a una buona quantità di visualizzazioni, ma cosa succede quando gli artisti non riescono a ottenere il giusto posizionamento nelle playlist?

Gli artisti che di solito fanno milioni e milioni di visualizzazioni finiscono per farne sensibilmente di meno, come se la loro fama sparisse all’improvviso.

Non è più così raro vedere artisti che fanno centinaia di milioni di visualizzazioni, anche alle prime uscite.

A prima vista sembra tutto fantastico, ma ci sfugge uno degli step fondamentali dell’industria musicale: costruire una fan base che sia quanto più possibile reale.

Non fraintendermi, avere molti ascolti su Spotify non è per niente negativo, ma gli artisti dovrebbero capire che ci sono metriche più importanti da considerare.

Con un semplice esempio è possibile capire meglio ciò che voglio dire.

Immagina di voler aprire un’azienda che vende acqua.
I passi fondamentali sarebbero quelli di pensare a una strategia, acquistare l’acqua e iniziare a rivenderla (permettimi di semplificare).

Fare milioni di visualizzazioni su Spotify e definire questa metrica come principale, è come acquistare un milione di bottigliette d’acqua e provare a venderle in un paesino di 300 abitanti, senza preoccuparti del fatto che l’obiettivo (in questo esempio specifico) è vendere, non collezionare bottigliette.

Ti sei mosso bene, hai raggiunto alcuni obiettivi, ma ti ritrovi a non poter vendere la tua acqua a nessuno.

Questo è esattamente ciò che voglio farti capire.

Al giorno d’oggi la maggior parte degli artisti si preoccupa delle metriche sbagliate.

Ho guadagnato dei followers con l’ultima traccia rilasciata?

La gente ha iniziato a seguirmi su Instagram e Facebook?

Quante persone di questi “5 milioni di stream” conoscono il mio nome o verrebbero ad un concerto dove suono?

Queste sono le domande che i produttori dovrebbero porsi, piuttosto che preoccuparsi esclusivamente di aumentare le visualizzazioni Spotify: la conseguenza di questa ossessione è che, spesso, gli artisti non crescono, rimanendo a pochi passi dal successo.

La parte più negativa di tutto il meccanismo è che purtroppo il più delle volte le visualizzazioni non sono nemmeno reali, portando all’artista un guadagno a breve termine.

Spotify farà la stessa fine di Soundcloud quando le sue metriche saranno più distorte e le playlist saranno meno basate su scelte reali e sul gusto musicale?

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