Etherwood ci parla di ‘Neon Dust’, Halloween e dei piani futuri [Interview]

Non ci sono limiti alla creatività di uno dei pionieri della musica elettronica, il suo nome è Etherwood. Il capostipite della drum and bass che dalle prime posizioni della Billboard chart finalmente approda su Hospital Records.

Lo scorso Settembre Etherwood ha anche rilasciato  “Neon Dust,” il suo 4° album con 20 dischi nei quali esplora un grande le varie sfumature elettroniche e diversi generi: un viaggio tra le sonorità che lo contraddistinguono e folk, rock, indie-pop, techno, downtempo e ambient, tutte contraddistinte dall’utilizzo “evocativo” dei vocal.

Qualche giorno dopo la Release Date dell’album siamo andati ad intervistare Etherwood a proposito del suo nuovo album ‘Neon Dust.’


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  • Sebastián: Edward, grazie per essere qui con noi oggi, è bello sapere che hai appena rilasciato un nuovo album, congratulazioni!  Questo è l’album più importante della tua carriere ed include collaborazioni con artisti top e con le migliori voci che hanno fatto innamorare i fan. In un recente post, hai detto che hai meditato profondamente durante la realizzazione di Neon Dust. Raccontaci qualcosa a proposito. 

Etherwood: Medito da molti anni, questo è sempre una grande fonte di ispirazione per me. Mentre scrivevo Neon Dust, ho meditato almeno un’ora al mattino ad una alla sera. E’ veramente importante per me, perchè mi permette di connettermi con il mondo. Ho canalizzato molta energia da questo, e l’ho poi utilizzata per produrre musica e scrivere testi. Per Neon Dust ho cercato di scavare più a fondo e trovare quanto di più genuino ci sia in me, questo l’album più “puro” che io abbia mai fatto.

  • S: Qual è il disco preferito contenuto in questo album e di cui vai particolarmente fiero? E Perchè?

E: E’ veramente difficile scegliere il mio preferito. Penso sia ‘I Will Wave To You’ perchè significa molto per me. I testi sono molto aperti all’interpretazione ma riguardano l’apprendimento, l’esplorazione di sé e la crescita interiore. Una sorta di nuova vita. Ho voluto mantenere i suoni il più grezzi possibile, come se fossimo in un live. Potete infatti ascoltare un sacco di rumori di fond come lo squittio della mia sedia in studio. Ci sono veramente pochi elementi nella melodia, le percussioni sono poco sviluppate, intenzionalmente. Volevo che il pubblico capisse il significato del testo, molto profondo. L’intero brano è stato un lavoro molto naturale e ne vado molto fiero.

  • S: Cosa significa per te questo album dal punto di vista personale e per le tua carriera? 

E: Penso di averlo sicuramente detto dopo ogni album finora, ma Neon Dust è l’album di cui sono più orgoglioso. In verità, solitamente non ascolto la mia musica ma in questo caso è stato diverso, forse perchè è molto “fresco”. Ho sperimentato tantoi in questo album, più che negli altri, ecco perchè ne sono uscite ben 20 tracce. Credo di essere entrato in contatto con tutti gli aspetti della mia personalità ed ecco che ho esplorato diversi generi. Non sentivo di dover scrivere solo drum and bass, ho provato altro, anche di genere più lento. Il tema dell’album è l’esplorazione interiore, è come un diario di ciò che ho vissuto nel tempo.

  • S: Dopo 7 anni, sei tornato a deliziarci con una collaborazione con Fred V. Come è arrivata l’idea di “Nebula” e come hai vissuto questa collaborazione? 

E: Yeah, è stato bellissimo lavorare ancora con Fred. Lui è un grande! Ho iniziato il brano con un semplice riff di chitarra ma poi mi sono bloccato. Sentivo però delle influenze tipiche di Fred nel brano e quindi ho deciso di mandarglielo per capire cosa ne pensava. Lui ha completamente ridato vita al disco, è stata come un’esplosione di fuochi d’artificio.

  • S: Sappiamo che suonerai all’ HOSPITALITY HALLOWEEN. Festeggi spesso questo appuntamento? Se è si, come?

E: Non è una cosa che festeggio spesso, ma è molto divertente suonare ad Halloween. Amo i film Horror, amo travestirmi e amo la DnB, quindi, non vedo l’ora !

  • S: Hai in programma qualcosa di epico e/o spaventoso per il pubblico?

E: Solitamente in passato iniziavo il mio set con una sountrack a tema horror, magari proveniente da qualche film. Questa volta, chi lo sa?

  • S: Con una carriera lunga e tante collaborazioni e uscite su etichette DnB, se avessi l’opportunità di creare un festival, come lo chiameresti equali nomi porteresti sul palco?

E: Wow, penso spesso a questa cosa. Lo chiamerei ‘Ether in the Woods’ o qualcosa di simile. Vorrei che si potesse realizzare da qualche parte in una foresta, tipo in Finlandia. Chi chiamerei a suonare?  mmmh, maybe Aphex Twin, Radiohead, Bonobo b2b Four Tet, Jon Hopkins, Kaitlyn Aurelia Smith, Flying Lotus, Kamasi Washington, tanti tra cui scegliere.

  • S: Siamo vicini alla fine dell’anno. Cosa vorresti riuscire a realizzare entro l’inizio del 2022?

E: Non amo pianificare tutto in realtà, mi muovo grazie alla forza del vento. Negli ultimi anni ho capito che non abbiamo modo di sapere cosa ci sia dietro l’angolo. Attualmente sto lavorando per convertire un camper e poterci vivere dentro e spero che sia pronto tra non molto. Mi piacerebbe anche ritrovarmi in un ritiro di meditazione prima della fine dell’anno, è passato troppo tempo dall’ultima volta che ho partecipato ad uno.

  • S: In fine, cosa vuoi dire ai tuoi fan che ti stanno mostrando tutto il loro supporto e amore per quest’album?

E: Come sempre, sono molto grato ai fan per il loro supporto. Questo mi dà l’ispirazione per continuare a scrivere e sono molto contento che il messaggio arrivi a me quanto a loro. Grazie veramente!

Sebastian Zapata – EDM-Lab.com

Translater: Davide Ippolito

Release Date: 24 September 2021 » Stream / Buy it here Etherwood – NeonDust

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