I DJs più ricchi al mondo chiedono ai loro fan di supportare i loro tour manager?!

Nelle ultime ore si è scatenata una bufera mediatica che ha visto coinvolti alcuni tra i DJs più influenti della scena, i quali, a quanto riportato, avrebbero chiesto ai loro fan di supportare i loro tour manager, in crisi per via dell’attuale stop degli eventi e della chiusura dei club.

La bufera mediatica ha inizio con un video pubblicato da John Askew sul suo profilo Instagram due giorni fa. Il filmato comincia con una raccolta di instagram stories di DJs e produttori del calibro di Carl Cox, Dubfire e Joseph Capriati, i quali chiedono di supportare i loro tour manager acquistando i loro mixati su Bandcamp e taggando un account chiamato tntsofasessions – dove TNT è l’acronimo di Tour Managers Not Touring.

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THIS. IS. AN. UTTER. SCANDAL. Out of desperation for income in these trying times the tour managers of some of worlds richest DJs launch a mix series to try and raise donations from the public to help keep themselves afloat while out of work. And then the millionaires they work for have the audacity to beg and plead to the general public to get involved / donate give money I’m guessing so that they don’t have to themselves!!!??. What the actual fuck???????? So the DJs in question are not covering the basic costs of the loyal warriors that baby sit them 24/7 during normal touring periods????? And not only that but they’re then asking you – the out of work / broke / skint general public to put your hand in your pocket to help cover these costs – so they don’t have to??????? Am I loosing my mind here or did what I just watched actually happen? I’m truly lost for words, shocked and a little sad. Shame on the managers who advised these DJs that this was a good idea. Some of these DJs were heroes to me but now any / all respect I had has been lost. If you are one of the tour managers who work for the DJs in this video I feel deeply deeply sorry for you. You’re at their side wiping their ass every second of every day while on tour and now they won’t repay the favour by helping you with a few chunks of change from their VAST wealth????? It’s as scandalous as Victoria Beckham trying to furlough all her staff so that the tax payer could cover their costs. Luckily though – she saw sense and reversed the request when public outrage subtly reminded her she’s a fucking millionaire a hundred times over so can cover those costs out of the coins in her solid gold handbag. This lock down brings out good in some but horrors in others. If you’re going to donate to anything – donate to the NHS or your own country’s front line medical services.

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Nei minuti successivi il protagonista del video – John Askew – commenta duramente l’accaduto:

“Fatemi capire bene, i DJs più ricchi al mondo, stanno chiedendo al loro pubblico che al momento è al verde – molti hanno perso il lavoro, altri percepiscono uno stipendio ridotto –  di comprare i mixati dei loro tour manager per supportarli? Perchè? Perchè i DJs più ricchi al mondo non coprono i costi, condividendo questi mixati gratuitamente? O perchè non donano questi soldi in beneficenza? […]”.

Dopo aver visto il video, Dave Clarke scrive un post su Facebook:

Ok explanation, for a brief second there was a video link up here which quite rightly disgraced many successful dj’s…

Pubblicato da Dave Clarke su Lunedì 4 maggio 2020


Non tardano ad arrivare commenti e risposte che arricchiscono la bufera
, tra i più rilevanti quelli di Joseph Capriati Seth Troxler.

DJs

Come ci siamo detti al telefono, hai perfettamente ragione. C’era anche un mio set (tra i set pubblicati su Bandcamp – ndr) che ho dato loro da scaricare. Mi è stato chiesto di sostenere questa causa, ma non avevo capito che fosse per “aiutare” il mio tour manager, ho pensato che fosse una cosa divertente che i tour manager facessero dj set, dato che di solito non suonano. […] C’è gente che non ha la possibilità di mangiare e sicuramente siamo più che fortunati! Ho appena chiamato il mio tour manager per un chiarimento e mi ha detto che l’organizzazione farà un annuncio molto presto. Mi dispiace con tutto il cuore per quanto accaduto, non è nel mio stile e non avevo capito che fosse per “aiutare” il mio tour manager, non l’avrei fatto. Mi scuso con la scena e con tutti…

(Commento di Joseph Capriati sotto al post di Dave Clarke)

Da queste prime testimonianze sembra emergere che tutta la faccenda sia stata organizzata per dare una mano d’aiuto ai tour manager in difficoltà e che anche se con poca chiarezza il tutto sia stato organizzato a fin di bene.

Sono comunque tantissime le domande che le persone si pongono, tra cui, a chi andranno a finire questi soldi? Perchè i mixati su Bandcamp non sono più presenti?

Per il momento noi di EDM Lab preferiamo non esprimerci sulla vicenda, riportando semplicemente i fatti avvenuti. In attesa di maggiori chiarimenti, voi che ne pensate?

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