Barcelona Beach Festival 2017- #BBF17 – Che spettacolo !

Ci siamo presi qualche settimana per riordinare le idee e realizzare quale grande evento sia stato il Barcelona Beach Festival giunto alla sua 4a edizione. Come promesso, vi raccontiamo la nostra avventura in prima persona ma vi diciamo sin da subito che è stata un’esperienza eccezionale, da rifare assolutamente:

Siamo arrivati a Barcellona qualche giorno prima dell’evento per ammirare la città e già si scorgeva qualche manifesto dedicato all’evento. Abbiamo deciso di non partecipare al festival sin dall’apertura dei cancelli (ore 15.30) per non affaticarci troppo, siamo arrivati intorno alle 18.30 tramite i mezzi pubblici stipati di amanti dell’EDM come noi che inseguivano il loro/nostro sogno.

Ci siamo, siamo dentro! Dopo i controlli di rito, ci sono già JP Candela e Brian Cross a far ballare le prime migliaia di persone sotto un sole cocente e spruzzi d’acqua che provengono da sotto il palco per rinfrescarci (Video). Non vi abbiamo ancora raccontato della location: siamo in spiaggia, sulla sabbia, sotto il sole caldissimo della Spagna a circa 7 km dal centro urbano in un’area delimitata. Questo è quello che accadeva alle 17.30 (come ci dice la pagina ufficiale dell’evento)

Dopo circa mezz’ora l’atmosfera si riscalda particolarmente ed arriva in console Lost Frequencies (Video) che si dimostra molto maturo: parliamoci chiaro non sono tantissime le hit collezionate da lui, è abbastanza giovane per questo mondo, ma il suo set seppur dal beat lento ha fatto saltare e riscaldare i nostri cuori, abbastanza variegato e gradevole. Promosso!

Siamo quasi al tramonto, ore 20:30 arriva in console Kygo e la sua #TropicalHouse. Con qualche hit nella manica in più rispetto al suo predecessore, ha tenuto un set molto bello e ricco di dischi che hanno reso il momento davvero spettacolare (Video). La gente cantava, gridava e saltava, wao! Il pioniere della TropicalHouse ci ha fatto sognare mentre sorseggiavamo un buon mojito.

Abbiamo sacrificato il closing di Kygo per rifocillarci di cibo e bevande per essere pronti all’apertura del dio della trance: signori e signore, please welcome to Armin Van Buuren. Premessa: siamo stati in uno stato di paralisi facciale per almeno 3/4 del suo dj set, non riuscivamo a togliere il sorriso dalle nostre facce; forse la felicità di vederlo per la prima volta dal vivo, forse per la spettacolarità che emana solo a guardarlo, ma si, ci ha stesi. Djset perlopiù con musica #Trance misto alle sue hit e recenti produzioni come Sunny Days e vari mashup epici. Armin è capace di mettere su un vero e proprio spettacolo: animazione, musica, ledwall, visual, qualsiasi cosa all’interno del suo djset è studiata nel minimo dettaglio procurando una vera e propria esperienza mistica. E’ stata un’esperienza toccante ed indimenticabile, ho la pelle d’oca mentre vi scrivo (Video).

E’ il momento di Axwell /\ Ingrosso, un altro sogno di un’intera vita vederli dal vivo. I 2/3 della Swedish House Mafia ci hanno emozionato in modo indelebile con tutte le loro hit storiche e moderne. Un’infinità di Mashup per 1,30 h di spettacolo puro. Abbiamo saltato e cantato fino a ridurre le nostre corde vocali in pessimo stato, ma n’è valsa la pena. Tra le varie hit non sono mancati chiari riferimenti agli albori della #Progressive con In My Mind (Video in upload), Reload ed altri capolavori del genere. E’ stato magnifico.

Stanchissimi ma felici, dopo Ax e Ingrosso, abbiamo avuto bisogno di una pausa. Non ci siamo potuti godere al massimo Martin Garrix, che comunque abbiamo visto da lontano: un set quasi del tutto #Progressive e #Bigroom con tutte le sue hit. Qui il video con In The Name Of Love.

Siamo stremati, ma in console arrivano gli spacca dancefloor: Dimitri Vegas & Like Mike. Non ci hanno entusiasmato particolarmente, il loro set è un continuo di tracce bigroom anche abbastanza pesanti, cerchi nel pubblico e vari giochi con gli spettatori per creare un’interazione (Video). Forse eravamo un po’ stanchi, ma il loro set non è stato molto apprezzato. (Video)

Siamo alla fine, ore 4 del mattino, spiaggia gremita di persone e tra una redbull e una bottiglietta d’acqua, ci rimettiamo in forze per Hardwell che chiuderà l’evento. Un set molto variegato con alcune delle sue hit (forse ce ne aspettavamo di più) ma anche lui intrattiene in maniera molto positiva il pubblico. Tanti remix e dischi fenomenali ed infine la chiusura solita con il bpm alto: tanti dischi hardstyle e l’esclusivo closing con Make The World Ours (Video). Pubblico in delirio e tutte le nostre ultime forze concentrate sull’ultimo drop a 150 bpm per saltare ancora.

Il Barcelona Beach Festival si è rivelato una piacevole sorpresa e credo si possa considerare come uno dei grandi festival EDM europei, secondo solo a Tomorrowland e Ultra Europe. Oltre 42 mila presenze, una buona organizzazione per il food & beverage e per la sicurezza generale. Impianto audio forse un po’ insufficiente ma bastava cambiare posizione e la situazione migliorava drasticamente. Location favolosa, la spiaggia è la perfezione per questi eventi.

E’stata un’esperienza indimenticabile, bellissima. All’alba una massa enorme di persone in cammino verso le stazioni dei mezzi pubblici per rientrare a casa, bande di ravers che hanno appena realizzato un sogno, camminano per il litorale Barcellonese con bandiere e gadget in mano, felici ma stremati dalla fatica, ma col sorriso sul volto. Quest’altro festival EDM è stato una conferma che la musica ci unisce tutti.

In attesa dell’aftermovie e della gallery ufficiale, questi i nostri video esclusivi:

Video 1: Jp Candela b2b Brian Cross, Lost Frequencies , Kygo

Video 2: Armin Van Buuren

Video 3: Martin Garrix e Dimitri Vegas & Like Mike

Video 4: Axwell & Ingrosso (In Upload)

Video 5: Hardwell

Da QUI puoi vedere la gallery con le nostre foto. Il Barcelona Beach Festival è già stato riconfermato per il 2018.

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