EDM Industry: le conseguenze economiche della pandemia

Come ben sappiamo la pandemia, in poco più di un anno, ha lasciato dietro a sé una scia di distruzione. Tra i tanti settori lavorativi, purtroppo, anche l’EDM Industry ha accusato il colpo, vedendo i suoi introiti drasticamente ridotti.

L’IMS (International Music Summit), nel suo report annuale sui ricavati dell’EDM Industry, denota come il 2020 sia stato un anno fallimentare. Lo studio testimonia come il valore globale di mercato sia passato da 7,3 miliardi di dollari nel 2019 a 3,4 miliardi di dollari nel 2020. Dopo dieci anni di crescita costante, nel 2020 si è registrato un calo del 54%!

Si stima che anche i ricavi del 2021 non saranno sufficienti per dare nuovo vigore all’industria. Si cominciano però a vedere nuove tendenze positive, principalmente per quanto riguarda i festival. Secondo il portale Skiddle il valore dei biglietti venduti durante Marzo 2021 ha superato quello dell’intero 2020. A distanza di un anno è stato registrato un incremento del 3999% nel valore dei biglietti venduti. Secondo il report, tra il 2021 e il 2022 la musica dal vivo dovrebbe recuperare globalmente tra il 145% e il 160% della sua crescita.

EDM Industry

Non tutti i numeri registrati sono però negativi. L’esperienza digitale ha infatti accresciuto i propri guadagni. Il mercato della musica registrata ha visto un incremento del 7% dal 2019 al 2020. Il disco in vinile è cresciuto del 24%. Il mondo del DJing ha registrato un aumento del 23%.

Portali come Beatport e Twitch hanno visto aumentare i loro numeri, sia come bacino di utenti che come crescita economica. I ricavati del primo sono cresciuti del 33% in un anno, il secondo ha potuto registrare 1,2 milioni di nuovi utenti iscritti.

Per ulteriori approfondimenti, qui è possibile scaricare il report di IMS!

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