Tove Lo è tra le artiste più presenti nelle nostre #10TRACKS e la sua “Grapefruit” apre la playlist
odierna. La cantautrice svedese ha pubblicato il quinto album “Dirt Femme” nello scorso ottobre, per la prima volta distribuito dalla sua label Pretty Swede.
E’ andata molto bene per la tedesca Leony con “Remedy” nel 2022 e potrebbe essere lo stesso per la nuova “Somewhere in Between“, in linea con il sound synth-wave della precedente e prodotta dal fedelissimo Vitaly Zestovskih dei VIZE.
MNEK lo conosciamo bene per le sue doti autoriali. Stavolta impreziosisce anche con la voce “Diamond Life“, la traccia dell’emergente anglo-pakistano Leo Kalyan.
Il duo vocale AR/CO continua a regalarci delle perle dance-pop come “Supersonic L.U.V.“. Al momento il successo è ancora limitato ma Leo Stannard e Mali-Koa non demordono.
Il producer Bizarrap dopo il successo del singolo con Quevedo, rischia di fare ancora meglio con
Shakira ed il Vol.53 delle sue “Music Sessions” grazie allo streaming ma soprattutto ai centinaia di memes correlati. Lasciando da parte il gossip ed il solito eccesso di auto-tune, bisogna sottolineare la qualità del sound electro-pop del 24enne di Buenos Aires.
Da qualche anno la cantautrice brasiliana Nonô risiede a Londra ed è ormai nel giro giusto delle collaborazioni con i migliori producer house-pop come Majestic e Welshy. Da solista, prosegue il suo percorso con un sound sempre molto catchy come nel singolo “Good Times“.
“Back To You” è la nuova di Lost Frequencies insieme a Elley Duhé e X Ambassadors. La emo-house del producer belga non si fa notare nelle charts come in passato ma è sempre di livello superiore.
Il sound electro-tropical dei norvegesi Seeb è inconfondibile e ce lo ricordano anche in “Would You Lie” cantata dallo statunitense Alexander Stewart.
Il producer irlandese Shane Codd si lascia ammaliare dalla bellissima voce di Bryn Christopher e lo sceglie per il nuovo singolo house/gospel “Feels So Good“.
“Today” delle Sugababes chiude la #10TRACKS a rappresentare l’ottavo album “The Lost Tapes”,
intitolato così perchè le registrazioni risalgono al periodo 2011-2014 in cui si erano riunite nella lineup originale. L’obiettivo era quello di un rilancio della girl-band londinese che si è poi arenato per le ambizioni da soliste delle tre.



