Spinnin Records, 20 milioni di iscritti ed un mare di hit

Qualche giorno fa la celebre etichetta discografica Spinnin’ Records ha celebrato i 20 milioni di iscritti su YouTube, un’enorme traguardo fatto di musica e video che indiscutibilmente la inscrive nella storia della musica come una delle più grandi etichette discografiche al mondo, non solo per la musica dance.

Spinnin Records nasce nel ’99 in Olanda, nel pieno della musica dance (EuroDance); La label ha iniziato a prendere piede nei primi anni del 2000 pubblicando tracce che avrebbero segnato il passaggio dal ciclo della musica dance a quello della più moderna #EDM.

Con lo scemare del fenomeno #BigRoom nel 2015, vengono aperte tante piccole sub-label che oggi arricchiscono il parco tracce di Spinnin Records. Giusto per citarne alcune Hexagon di Don Diablo e Doorn Records di Sander Van Doorn, arriva poi anche il canale Spinnin Deep con l’avvento della #FutureHouse e dell’house music 2.0.

Spinnin oggi rappresenta un traguardo per molti giovani producer, un punto di arrivo forse non troppo lontano visto che ogni anno, grazie al Talent Pool organizzato dall’etichetta, molti producer in erba si cimentano in vari remix e vengono pescati da Mamma Spinnin. L’etichetta è molto attenta anche alla presenza sul territorio con diversi showcase in giro per il mondo, giusto per citarne alcuni ADE (Amsterdam) e Spinnin Session a Miami durante la MMW. Attiva anche sul lato podcasting con il suo format ufficiale Spinnin Session che oggi conta quasi 250 episodi.

Spinnin celebra i 20 milioni di iscritti sul suo canale Spinnin TV con un minimix audio/video nel quale sono presenti alcune delle pietre miliari dell’etichetta: dischi che hanno totalizzato oltre 1 miliardo di view come Animals di Garrix, ed altre hit assolute come Barbra Streisand di Duck Sauce, hit di Martin Solveig, Bob Sinclar e Yellow Claw, insomma un intero panorama musicale.

 

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